domenica 28 giugno 2009

Un amico che non c'è più.


Oggi pomeriggio squilla il cellulare, è Piersante che mi dice "Hai sentito di Gigi?" e io rispondo che no, non ho sentito. "E' caduto da un camion mentre scaricava delle cose, ha battuto la testa all'indietro e non c'è stato niente da fare".
Gigi è Luigi Masotto, uno di quei mantovani che se le cose le trovano pronte bene, sennò le fanno da soli che sono capaci di fare tutto. E lui era davvero capace: di avere una famiglia di quelle solide come una volta, di costruirsi una casa per tenerci dentro questa famiglia e farla felice, di imparare a montare a cavallo già adulto e fare in pochi anni quello che ad altri non riesce in una mezza vita, di migliorarsi e di crescere, di imparare cose nuove e trasmetterle agli altri.
Perchè uno dei talenti più belli di Luigi era quello di riuscire a migliorare gli altri senza quasi che se ne accorgessero, come se capitasse per caso. I suoi consigli non li faceva mai arrivare dall'alto, era sempre come se ti passasse qualcosa che aveva lì per caso senza dargli troppo peso, come se non ne avessi davvero bisogno.
Era una bella persona Gigi ed è andato via troppo, troppo presto.

Una delle ultime cose che ha fatto è stata organizzare una raccolta fondi per finanziare la costruzione di un asilo a L'Aquila, nella zona devastata dal terremoto: e il modo migliore per ricordarlo è costruire qualcosa che serve e farlo bene.
Proprio come piaceva a lui.
Un abbraccio grande a Piera, alla sua mamma e ai genitori di Gigi.

mercoledì 24 giugno 2009

Tutti in sella per L'Aquila.




Riassumo qui l'editoriale del mio Direttore che trovate sul numero in edicola di Cavallo Magazine, e che racconta la trasformazione del consueto raduno nazionale della Fitetrec Ante: il 18 e 19 luglio a Campo Felice-L'Aquila si svolgerà sotto forma di un raduno a carattere benefico e promozionale, la "Festa dello Sport e della solidarietà". Tutto il ricavato sarà devoluto per la realizzazione di un progetto per la promozione dello sport ed il turismo.

Volete partecipare anche voi in sella al vostro amico? sarete i benvenuti: la partecipazione è aperta a tutti i cavalieri, non solamente a quelli iscritti alla Fitetrec Ante.

Per informazioni, telefonate al 393-5257597 o mandate una mail a:


Cavallo Magazine ci sarà, speriamo siano presenti anche tanti iscritti alla Fise o altre associazioni!

domenica 21 giugno 2009

Tramandare il patrimonio culturale: un caso da paddock..

Stasera sono andata in campagna col Vet - incredibile ma vero è venuto a vedere il bestione, con la scusa che aveva uno sgraffio che faceva infezione sono riuscita a convincerlo. Lo sgraffio è guarito perfettamente ma intanto ci siamo fatti un po' di chiacchiere col Gianca e i ragazzi che sono venuti a fare un giretto, Debora il suo fidanzato ed un amico in giallo. A un certo punto mi raccontano delle prugne: nel paddock dei nostri besti l'ombra è fornita da un ex-frutteto lasciato rinselvatichire, per la precisione prugne. Siccome i cavalli mangiano tutti i rametti bassi le prugne sono tutte in alto, troppo in alto per la maggior parte di loro e allora che succede? che Staffino (il più alto) prende un ramo tra i denti e lo strappona con decisione per far cadere tutte le prugne mature a terra, così riesce a mangiarle anche Acacia (la sua fidanzata, una maremmana) raccogliendole da terra. La cosa buffa è che Staffino lo ha imparato a fare da Bedul, il cavallo più vecchio del gruppo....l'appetito aguzza l'ingegno!

mercoledì 17 giugno 2009

sabato 13 giugno 2009

True love!


Lo so che corro il rischio di essere ridicola, trent'anni che bazzico in mezzo ai cavalli ma ogni volta che sto con loro è come se fosse la prima volta e gli entusiasmi sono sempre quelli di una tredicenne (solo quelli che fisico e fiato sono in linea con l'età anagrafica, ahimè). In particolare il bestio, il mio gentiluomo, insomma Lui mi sdilinquisce: Staffino santo, che adesso è innamorato e io mi sento tanto suocera. Lei è una baia fine fine che hanno messo in paddock da un paio di settimane. E' stato un colpo di fulmine, passano le ore uno di fianco all'altro mordicchiandosi il garrese, lui tiene lontani gli altri tirando fuori dentoni e un berrettino da far paura, col corpaccione la separa fisicamente da un pony molto pimpante e probabilmente malcastrato che vorrebbe farla sua ma niente da fare. Il Nostro è meglio di un body-guard e non la molla un attimo - tranne quando lo vado a prendere fuori, che evidentemente mi concede un diritto di prelazione e non mostra di essere imbrancato. Sono troppo cari, e lei ha veramente l'aria della fidanzata non trovate?

Ma il massino della classe Staffino lo tira fuori quando deve proteggere non solo la baia ma anche me dalle attenzioni dei compagnuzzi, si volta imberrettato a mandarli via e nessuno può venire a prendere carote e carezze. Che però mi concede di fare alla sua Baia: insomma, siamo una famiglia!

GHEDDAFI IN RITARDO, FINI CHIUDE LA PORTA DELLA CAMERA : LE DICHIARAZIONI DI GIANFRANCO FINI

Grande Fini!

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