lunedì 29 novembre 2010

Il Norico: grande come le sue montagne.


pubblicato su Cavallo Magazine- testo di Maria Cristina Magri
Lo scriveva anche il dottor De Paoli nel 1931: la misura della sua mole sta quasi sempre in diretto rapporto con l’imponenza dei massicci delle varie zone di allevamento. E non è soltanto una questione di prestanza fisica, quando vedi un Norico pensi subito alle Alpi perché la gente che c’è attorno è gente di montagna, e perché i finimenti e il lavoro che lo vedi svolgere sono quelli che servono per vivere lassù, dove la vita era dura e selezionava uomini e cavalli. Il Norico è un vero cavallo da lavoro: potente, rustico, frugale, dal carattere dolce e disponibile ha attraversato i secoli adattandosi continuamente alle esigenze dell’uomo.
La sua storia
E’ considerata una delle razze più antiche d’Europa, discendente dei grandi cavalli, cosiddetti a sangue freddo, che popolavano l’Europa del Nord prima che l’uomo cominciasse ad allevarli e a modificarli con selezione e incroci con altre razze. I Celti nelle loro tombe dell’Età del Ferro hanno lasciato scheletri di cavalli di grande statura (Hallstatt, vicino a Salisburgo, è la culla della loro civiltà); l’Impero Romano aveva nella provincia del Noricum un famoso allevamento nel quale confluirono anche soggetti importati dalla Tessaglia e dal Veneto, e durante il Medio Evo qui si era già affermato un cavallo di tipo pesante, robusto e compatto. A metà del XVI secolo erano i monasteri ad occuparsi della selezione di questo cavallo così utile all’economia locale e nel 1574 a Salisburgo il principe- vescovo Jakob von Kuen Belasy imporrà di utilizzare solo stalloni autorizzati, ufficializzando le direttive di selezione. In questo modo la razza migliorò ulteriormente e alcune linee vennero notevolmente ingentilite da apporti di sangue napoletano e spagnolo: è da questi ultimi derivano i mantelli tigrati e pezzati, così apprezzati nel periodo Barocco dalla nobiltà che amava sfoggiare destrieri dal mantello particolarmente vistoso. Ma non tutti apprezzavano la piega elegante che avevano preso i Norici: a metà del 1600 i contadini salisburghesi fecero una sommossa e tirarono fuori dalle scuderie di monta gli stalloni troppo distinti e leggeri, reclamandone di più adatti alle loro necessità. Il Norico continuò quindi ad essere il più ricercato cavallo da lavoro delle zone alpine ed erano proprio i soggetti più imponenti che venivano mandati per le vecchie strade romane di tutto l’Impero Austro-Ungarico a trasportare merci, ambasciatori equini della potenza asburgica. Un buon nucleo di fattrici, circa 700, passò al Regno d’Italia assieme all’Alto Adige dopo la Prima Guerra mondiale.
Ritratto dal vero
Ma i Norici come sono dal vivo? Lo chiediamo a Fausto Del Pin, friulano di Udine, appassionato cultore della razza e orgoglioso proprietario di due fattrici iscritte al Libro Genealogico austriaco: «Sono maestosi, eleganti, sembrano davvero cavalli d’altri tempi; affettuosamente intelligenti, se pensano che una cosa si possa fare in modo diverso da quello che proponi te lo fanno capire in modo dolce, senza mettersi in opposizione. E poi non sono semplicemente una razza, i Norici sono un percorso culturale: si portano dentro la nostra storia, la nostra montagna e tutto il lavoro fatto con noi». Così sono i Norici, profondamente radicati nella cultura locale. Che come per tutti i popoli di origine celtica è fatta anche di leggende, come quella del sole portato in alto ogni giorno da due cavalli…come due? Ma erano quattro, guidati da Apollo in persona. «Nella mitologia romana e greca sì» continua Fausto «ma io parlavo di quella celtica, secondo la quale il Sole era trainato in cielo da due cavalli. Norici ovviamente: per questo bastava una pariglia».
Caratteristiche di razza:
Il Norico è un cavallo brachimorfo a sangue freddo: l’altezza media va dai 155 ai 165 cm. al garrese, lo stinco misura dai 21 ai 25 cm. Come altre razze antiche è lento in fase di accrescimento ma molto longevo e resistente, fertile ed energico sino a tarda età. Il mantello più frequente è il morello seguito da sauro, baio, grigio ferro testa di moro, tigrato (maculato in nero o marrone su mantello grigio) e più raramente pezzato. Le linee di sangue attualmente rappresentate derivano da cinque stalloni capi- razza: Vulkan, Nero, Elmar, Schaunitz e Diamant.

Dove trovarlo:
La culla dei Norici è Salisburgo (tipici del distretto di Pinzgau i tigrati dal modello imponente) ma il territorio di produzione comprendeva storicamente anche Alto Adige, Tirolo, Voralberg, Stiria, Carinzia (da cui provengono gli Schaunitz, pieni di temperamento) parte della Baviera , Boemia (Repubblica Ceca) e Carniola (Slovenia). In Italia il Libro Anagrafico del cavallo Norico è tenuto dalla Federazione Provinciale Allevatori Cavalli di Razza Haflinger dell’Alto Adige. I prezzi: per un puledro di ottima genealogia si possono spendere dai 1.500 ai 3.000 Euro, sino ai 12.000 per le femmine di ottimo modello e super titolate. Per un castrone di tre anni si va dai 2.500 ai 3.000 Euro, mentre le fattrici di qualità possono arrivare anche a 25.000 Euro.

Un piccolo appunto
Da un anno l’Associazione Italiana Allevatori ha abolito la valutazione delle femmine per l’iscrizione al Registro Anagrafico, assimilando quindi il Norico in Italia alle popolazioni equine in via di estinzione e creando i presupposti per un deciso scadimento della qualità dei futuri puledri. Da notare che in Austria il Norico è la razza equina più consistente: 10.000 soggetti iscritti, pari al 75% della popolazione totale.
Per saperne di più:
Libro delle origini della razza Norica in Italia - Ferrara 1931

sabato 27 novembre 2010

Cavallo Magazine: una passeggiata in Umbria.

Sul numero 289 di Cavallo Magazine, in edicola da oggi, trovate anche "Dall'oasi ai misteri etruschi", il racconto di una bellissima passeggiata dal lago di Corbara all'oasi WWF di Alviano: buona lettura! 
Una menzione speciale alla "mia" fantastica Storna: anglo-araba spiritosa ma gentile, mi ha regalato una passeggiata bellissima.
Grazie Dino :-)

martedì 23 novembre 2010

Fise di quà, AIA di là: quando la forma è la sostanza?...

Ancora da FieraCavalli, discorsi che nascono guardando i cavalli e poi non ti lasciano perchè li senti importanti.
Ero con Roland Morat, giudice ed istruttore Fise e presidente del comitato Fise del Trentino, a guardare il Carosello delle razze italiane nel padiglione nr.9, nel mitico ring A: abbiamo passato in quel padiglione quattro giorni ma ci siamo resi conto che in tutti quei quattro giorni non c'è stata una sola occasione, lì tra gli allevatori delle razze italiane, in cui sia stata presente la Fise.
E la stessa cosa succedeva nelle zone dedicate agli eventi agonistici, ovviamente targati Fise: non esisteva evidenza dell'esistenza dell'AIA.
Due mondi separati, due insiemi non comunicanti: di qua gli allevatori di cavalli italiani, di là gli agonisti.
Una separazione non solo "fieristica" secondo me, ma una esemplificazione chiara della situazione equestre del nostro paese: voi cosa ne pensate? spero che intervenga anche Roland, mi era piacuto quello che diceva a proposito di questa assurda situazione e abbiamo cominciato una discussione sul Forum de Il Cavallo per dare modo a tutti di partecipare, e coinvolgere più persone possibili - spero anche voi!

giovedì 18 novembre 2010

Around the world, around horses

Una mostra di fotografie speciali: solo cavalli, e visti da donne di cavalli.
Un modo diverso per raccontare il mondo, guardandolo
 con gli occhi di chi è capace di sentire ogni piccolo brivido che scorre sulla pelle dei nostri amici più grandi.
Dal 21 novembre al 4 dicembre a Modica, Ragusa, terra di Sicilia.

domenica 14 novembre 2010

Fieracavalli Verona 2010 #22: facce da Haflinger!


Jessica e Lucrezia, le Crazy Girls della Cascina Menegon: praticamente le stiamo vedendo crescere in diretta e rigorosamente in sella ad un Haflinger....adesso che sono cresciute anche DUE Haflinger! pensate che hanno cominciato a partecipare agli spettacoli di Haflinger Folie a causa di un gioco - si dividevano la stessa Haflinger, Elsa, e quando non era strettamente necessario fare i turni, girellavano tranquillamente montando a pelo, insieme, quella Santa Bionda (che per inciso si capiva chiaramente che si divertiva un mondo a giocare con le altre due!).

sabato 13 novembre 2010

Fieracavalli Verona 2010 #21: 73 volte Haflinger, parte seconda.


Les jeux sont faites, direbbero i nostri amici francesi: valutati i cavalli, assegnate le coccarde, torniamo da Verona con una quattro giorni Haflinger che ha alzato ancora l'asticella della qualità media riconosciuta dei soggetti presentati dagli allevatori. E' solamente dal 2007 che seguo da vicino le manifestazioni ANACRHAI, niente a confronto degli anni e anni di esperienza su cui possono contare allevatori, ispettori ed appassionati degli Haflinger di lungo corso: eppure anche soltanto in questi tre anni vi ho visti cambiare, migliorare, presentare Haflinger sempre più moderni e sempre più “tentatori” e viene voglia di dirvi di prendere una sella e farli vedere in lavoro, che se lo meritano. Perché ormai è fatta, gli Haflinger oggi “sanno di cavallo” e non c'è più la possibilità che qualcuno cerchi di relegarli superficialmente al rango di ponetti montanari, simpatici sì ma che non si riescono a montare perché gli si gira la sella, perché le andature sono troppo scomode, perché son troppo piccoli e vanno bene solo per i bambini.
Ora gli Haflinger sono come questi 75 presentati a Verona: ben costruiti, schiene lunghe, garresi apprezzabili, appiombi corretti, una altezza che li fa arruolare a pieno titolo nella categoria dei soggetti adatti anche agli adulti.
E poi la sorpresa vera di questa edizione, il regalo che vi stanno facendo i vostri cavalli ancora prima di quanto si aspettassero ispettori di razza e giudici: le andature, finalmente stanno arrivando in selezione soggetti che presentano andature chiaramente corrette, utili al lavoro e adatte all'impegno sportivo di base che è l'obiettivo della razza Haflinger: dimostrarsi il cavallo adatto alle prime esperienze in ogni disciplina equestre, dal dressage al salto ostacoli, dalla monta western agli attacchi. Senza pretese olimpiche, sia chiaro, ma è forse meno importante la parte del “primo cavallo”, quello che ti fa scoprire una disciplina e ti permette di crescere, di migliorare, di fare esperienza? Quello che ti infonde sicurezza e ti permette di sbagliare, quello che non ti da preoccupazioni e ti lascia libero di provare che tanto lui ce la mette sempre tutta, qualunque sia la cosa che gli chiedi. Ormai l'Haflinger è pronto a interpretare questo ruolo, lo stanno dimostrando sul campo tutti i binomi e gli equipaggi a base Haflinger che già concorrono nel circuito Fise: vi siete fatti in casa un tipo di cavallo che in tanti, ancora, stanno andando a comprare all'estero più per provincialismo e superficialità che per effettiva necessità .
Ma torniamo a Verona, per il momento: mi aveva colpita una frase del Giudice per l'Attitudine, dottor Roland Morat, all'Ispettore di Razza incaricato delle valutazioni, il dottor Paolo Panteghino: “La tua campionessa è la mia campionessa”. E' stato il leit-motiv delle varie categorie, quasi sempre il soggetto giudicato come migliore dal punto di vista morfologico era anche quello con le migliori andature che, comunque, hanno mostrato un netto miglioramento in tanti soggetti. Questo vuole dire che il vostro lavoro si vede, che siete sulla strada giusta, che tanti anni di fatiche e discussioni e passaggi difficili stanno dando i loro frutti – c'è da soffrire lungo il percorso, ma guardando questi cavalli viene da dire che ne valeva la pena. La qualità degli Haflinger di oggi è quindi un riconoscimento per voi, per l'ANACRHAI che ha cominciato tanti anni fa a puntare questo obiettivo e anche per chi ci ha creduto a scatola chiusa, fidando sulle vostre competenze e accettando di investire su un progetto che a molti, allora, sembrava irrealizzabile: è il Ministero delle politiche agricole, allevatoriali e forestali che ha fornito in questi anni i finanziamenti necessari al lavoro dell'Associazione allevatori. Parlare di soldi può sembrare poco elegante, ma se loro non avessero scommesso su di voi non ci sarebbe stato modo di arrivare sin qui: lo hanno fatto, e voi li avete ripagati con questi cavalli tutti d'oro. Altro che giocare in borsa: investire in Haflinger, questo è stato un bel colpo!
di Maria Cristina Magri

venerdì 12 novembre 2010

Gente di Fieracavalli: pensieri a forma di...

Fieracavalli Verona 2010 #20: facce da Haflinger!

Celine, Iesabel e il dottor Antonini.

Fieracavalli Verona 2010 #19

...e qui accompagnano Armin Zoeggeler, 
super-campione olimpico di slittino ma sopratutto allevatore di Haflinger del calibro di Amo B-L.

Lei le sta viziando queste bionde, dottor Antonini!a  chi riuscirà a dare un passaggio la prossima volta? Aspettiamo curiosi la 113° edizione di Fieracavalli (e proponiamo un servizio di prenotazione posti, vista la richiesta!)

Fieracavalli Verona 2010 #18

 Celine e Iesabel, le Haflinger  dei Vip: qui il dottor Enzo Antonini le guida regalando al suo equipaggio un groom coi controfiocchi, il campione delle redini lunghe Emilio Gamba ....

giovedì 11 novembre 2010

Fieracavalli Verona 2010 #17

I  lancieri di Montebello alla carica.
foto Ennevi -  Veronafiere

Fieracavalli Verona 2010 #16: facce da Haflinger!

foto Ennevi -  VeronafiereI soliti scatenati: Andrea Perino, Alice von Sauro's e Fedra d'Olimpo. Vi ricordate quella pubblicità -"la potenza è nulla senza controllo"?...sicuramente si sono ispirati a loro!

Fieracavalli Verona 2010 #15

foto Ennevi -  Veronafiere
Un piccolo omaggio ai cugini di taglia più imponente:
un tiro a tre e una pariglia di Cavalli Agricoli da tiro pesante rapido, cinque splendori alle redini lunghe.

Fieracavalli Verona 2010 #14

 La carica delle Coflari Girls! foto Ennevi -  Veronafiere

Fieracavalli Verona 2010 #13: facce da Haflinger!

Virginia Carli ed Electra del Campo di Giove in attesa dell'entrata per Haflinger Folie: questo (sorridente!) giovanissimo binomio difende l'onore degli Haflinger nel circuito FISE di salto ostacoli.

Fieracavalli Verona 2010 #12


Con la coccarda tricolore della vincitrice Pia, con quella blu della riserva Pinka. Mica facile il mestiere del giudice, vero?

martedì 9 novembre 2010

Feracavalli Verona 2010 #11: facce da Haflinger!

Come dite, non sono esattamente "facce"? che importa, sono comunque molto espressivi: due posteriori impegnati così bene sotto la massa non si trovano tuti i giorni. 
Per la precisione sono quelli di Alice von Sauro's e Fedra d'Olimpo, le due Haflinger attaccate da Andrea Perino di Ivrea.

Fieracavalli Verona 2010 #10

Due campioni tutti d'oro: Amo B-L, allevato da Peter Braun, e il suo proprietario Armin Zoeggeler. Amo è figlio di Liz Avalon e Blitze e qui a Verona ha vinto il 55° Campionato Nazionale Stalloni , Armin è l'atleta italiano che ha conquistato più medaglie alle Olimpiadi: chissà se tiene le coccarde dei suoi Haflinger vicine alle medaglie olimpiche...

Fieracavalli Verona 2010 #10: facce da Haflinger!

Due grandi allevatori (e non stiamo parlando di altezza al garrese!): Timoleone Soldi ed Alfred Vescoli.
Oltre ad essere due gentiluomini, hanno anche tanta pazienza e sono sempre disponibili a spiegare, raccontare e far notare dettagli quasi invisibili ai profani del mondo Haflinger: impagabili.

Fieracavalli Verona 2010 #9

Pia, la più bella del reame delle puledre di 18 mesi: una qualità superiore, grazia e dolcezza in un modello perfettamente moderno. Proprietario e allevatore Josef Goegele, Pia è figlia di Alkasar e Romana. Non trovate che abbia  due occhi perfettamente Haflinger?

lunedì 8 novembre 2010

Fieracavalli Verona 2010 #8: facce da Haflinger!

Sono Pazzi Questi Romani! quelli della legione Coflari poi....

Fieracavalli Verona 2010 #7

Le tre bellissime della sezione fattrici dai 3 ai 5 anni: Larix, Mara e Nebraska-F.

Fieracavalli Verona 2010 #6: facce da Haflinger!

Quando si dice tagliare il crine in quattro...il giudice Fise per l'Attitudine Roland Morat, il dottor Paolo Panteghini Ispettore di Razza, Andrea di ANACRHAI e il dottor Andrea Sgambati.

Fieracavalli Verona #5

Ottavia, la campionessa delle fattrici sino ai 30 mesi: figlia di Alpenbue e Urschl, proprietaria la signora Clelia Salvatori e allevata da Settimio Alessandrini: per la prima volta nella storia Halfinger si aggiudica una categoria così fondamentale un soggetto  nato in Lazio. Ottavia è piaciuta ai giudici per le estrema modernità e correttezza del suo modello.
Settimio, che è una persona d'oro, aveva appeso orgoglioso  la coccarda di Ottavia alla porta del suo box: purtroppo qualcuno l'ha rubata, magari senza capire l'importanza (del tutto sentimentale) che hanno queste cose per chi fatica anni ed anni a tirar su cavalli. Settimio, te ne facciamo una nuova all'uncinetto!

Fieracavalli Verona #4

Ieri mattina, prima di Haflinger Folie, hanno sfilato e sono stati premiati i campioni di questa 73° manifestazione di Libro Genealogico della razza Haflinger ed è stata proclamata la Best in Show:
la bellissima Greti, da Nils e Gianna, della famiglia Senn!
Greti è una delizia, si muove come una gatta, ha andature e movimenti sinuosi e potenti, sarebbe un piacere vederla in lavoro ma bella com'è probabilmente continuerà a fare la mamma: fa lo stesso, aspetteremo i suoi puledri per vedere cosa è capace di trasmettere loro.

domenica 7 novembre 2010

Posti in prima fila.

No, mica i tavolini del galà o dello Show Jumping: questo è uno dei tavoli del paninaro che sta a lato dell'ingresso al ring A, padiglione 9, quello dedicato alle razze italiane: per capire cos'è la FieraCavalli non c'è niente di meglio che sedcersi qui con un amico, un panino e guardare chi passa. Si vede di tutto, si vedono tutti: belli e brutti, bravi e disgraziati, cose da copiare e cose da evitare. Questa è Verona, quella che non si barrica dietro i posti riservati e gli stand a  cinque stelle: perchè l'eleganza può avere anche gli stivali sporchi di fango, quando sta davvero coi cavalli. Per dovere di cronaca: Silvano, l'amico che era con me a guardare il passeggio, non aveva detto esattamente "fango"...diciamo che la mia è stata una licenza poetica.

Asini, broccoli e FieraCavalli

Mercoledì sera, gli amici degli asini e la SuperPasta coi broccoli della Marta! e intanto si parla di asini, e di Somalento, e dell'universo mondo: perchè la filosofia ha un debole per le orecchie lunghe. E io ho un debole per la Beppa: asina grigia e riservata, che dopo cinque minuti di strigliatine mi seguiva fiduciosa per il recinto e si metteva in mezzo se si avvicinava qualcun altro...si sa mai che grattassi le altrui groppe! Beppa, I love you.

sabato 6 novembre 2010

FieraCavalli Verona #3


 

Domani verrà proclamato il Best in Show, per adesso eccovi i nomi delle più belle del reame dai 3 anni in su:  la scelta è stata davvero difficile ma ecco le classifiche:

Cat. 3 FATTRICI DA 3 A 5 ANNI


Nr.
N O M E
Classe
Classifica
49
NARNJA

5°
50
NORA

12°
51
NELLI

4°
52
NENCY

6°
53
NADIA

7°
54
NEBBIA DI SARTASCINA

14°

55
NEBRASKA-S

3°
56
NECLA

15°
57
NERI

11°
58
NOT FOR YOU DI VORNO

9°
59
NADINE DI ARMENA

17°
60
MARA

RISERVA
61
MISS

13°
62
MARA

10°
63
LUZZI

16°
64
LARIX

CAMPIONESSA
65
LUNA N

8°
              

    Sez. 2 FEMMINE – Cat. 4 FATTRICI DA 5 A 10 ANNI


Nr.
N O M E
Classe
Classifica
66
I-BEMA B

7°
67
INGRID

5°
68
I LENA W

RISERVA
69
INGRID

9°
70
ILARY

8°
71
GRETI

CAMPIONESSA
72
GAIA

4°

73
FABEL

10

74
FORTUNA

3°

75
FOR YOU DI VORNO

6°



Vincitore Gruppi Omotipici femminili:
NAVARRO – W - G

Le campionesse!

Metto solo le classifiche di ieri, tra dieci minuti gli Haflinger saranno al ring delle tradizioni e non voglio perdermeli: poi vi racconterò delle altre gare di oggi, ma se prendete L'Arena di Verona, quotidiano locale, troverete un bel primo piano a doppia pagina di un biondino con due dei ragazzi del maneggio Val di Vara...c'è poco da fare, il biondo fa sempre colpo. A presto!

Sez. 2 Femmine – Cat. 1 PULEDRE di 18 MESI
Nr. N O M E Classe Classifica
15 PIUMA DI MONTEBELLO 19°
16 PEGGY 15°
17 PERSIA 10°
18 PRIMELA 9°
19 PINKA RISERVA
20 PRINCESS DEL BRENTA 18°
21 PEPSI 3°
22 PRIMULA DI CORTESE 4°
23 PERLE 7°
24 PIPPI 8°
25 PALMIRA 5°
26 PATTY 21°
27 PAMELA 17°
28 PIA CAMPIONESSA
29 PAPRIKA 6°
30 PRINZESSIN 11°
31 PENNY 20°
32 P-VALENTINA W 13°
33 PERLA 16°
34 PEPITA 14°
35 PULCE DEI RUCC 12°

Sez. 2 FEMMINE – Cat. 2 PULEDRE FINO A 30 MESI
Nr. N O M E Classe Classifica
36 OLANDA DEI RUCC 9°
37 OTTAVIA CAMPIONESSA
38 ORCHIDEA DEI NAI 6°
39 OLLI RISERVA
40 OLGA 13°
41 OPTIMA DI VORNO 7°
42 OXYRIA 4°
43 OCRA DELLA SESSA 8°
44 ODESSA 11°
45 OSI 5°
46 OHARA-F 10°
47 ORNELLA 12°
48 OLLY 3°

venerdì 5 novembre 2010

FieraCavalli Verona #2

disegno di Sara Baroni
Chiusa la giornata di giovedì, sempre la più tranquilla della Fiera ma quest'anno particolarmente riposante. Forse troppo, poco il pubblico rispetto al solito ma tra alluvioni,crisi economica (e perchè no, anche Cavalli a Milano) - non ci si poteva aspettare qualcosa di diverso. Ma il settore Haflinger non ha segni di cedimento: 115 i biondi che tra gare di morfologia e spettacolo si sono presi l'impegno di rappresentare la razza, gli allevatori dei nostri cavalli sono gente tosta e non si lasciano spaventare da nulla - nemmeno dall'asticella sempre più alta del livello di selezione che si sono dati.
L'anno scorso c'erano stati malumori per l'inflessibilità dei giudici riguardo le tosature dei mantelli, i nostri allevatori hanno risposto quest'anno con la presentazione impeccabile di tutti i soggetti iscritti alle gare di morfologia: perchè è quando il gioco si fa duro che i duri cominciano a divertirsi....e i risultati si vedono sul campo.
Giudicano a questa edizione di FieraCavalli il dottor Paolo Panteghini, Ispettore di Razza ANACRHAI , per la morfologia  e il dottor Roland Morat, Istruttore  FISE, per le andature: a riprova del lungo lavoro di selezione intrapreso da allevatori ed associazione, i primi tre classificati della categoria stalloni (sotto i risultati) per il punteggio relativo alla morfologia sono anche i primi tre classificati nella qualità delle andature.
Detta in soldoni, la costruzione moderna dell'Haflinger produce davvero un miglioramento oggettivo ed apprezzabile delle sue possibilità sportive: bel lavoro, ragazzi!

MASCHI – Cat. 1 PULEDRI FINO A 18 MESI

Nr. N O M E Classe                               Classifica
1 A – POPSTAR                                    5°
2 AMOIR DA BETTEGA                       6°
3 BACCO PER BACCO D/SESSA       3°
4 MONSUN W - P                                4°
5 NAPPO DEL TURCHESE                  9°
6 WINDSOR – P                                   RISERVA
7 BIENNO –P DEL FIOCCO               7°
8 NAPOLEONE - P  di Puvi Giovanni, Brescia  CAMPIONE
9 WAIKIKI - P                                      8°

CAMPIONATO NAZIONALE STALLONI DEL CAVALLO HAFLINGER
Nr. N O M E Classe                               Classifica
10 WOLTAN – N                                   3°
11 WUNDER – M                                  4°
12 BRAVO MIRTO                               RISERVA
13 ARON - M                                        5°
14 AMO -B-L  di Armin Zoeggler , Bolzano      CAMPIONE

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