Visualizzazione post con etichetta natale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta natale. Mostra tutti i post

martedì 23 dicembre 2008

sabato 22 dicembre 2007

Concerto di Natale


Stamattina Concerto di Natale a scuola da Frè, divisa ufficiale: "sopra rossi, sotto jeans", cappellini da babbinatale con o senza led gentilmente forniti dalla scuola, flauti come se piovesse batteria tastiera e so quante chitarre. Possono stonare finchè vogliono ma sfido qualunque mamma a non commuoversi vedendo il pargolame impegnato a schioccare le dita al ritmo di "Santa Claus is coming to town" e se il pargolame è alto oramai un metro e settanta non cambia assolutamente niente, anzi.
Sono rimasta di sasso quando una delle ragazzine presentatrici, I° media, assieme ai desiderata classici (più pace, meno fame, niente guerre) ha messo chiaro chiaro un "vorrei tanto che Babbo Natale come regalo facesse tornare insieme i miei".
Poi magari le compreranno l'Ipod da sei giga.

venerdì 21 dicembre 2007

Presepe


Rockwell ci è entrato nel DNA come la Cocacola e Will Coyote, il Natale è anche quei Babbinatali rubizzi che non sanno più di San Nicola ma fa lo stesso, l'importante è che si senta il Natale. Però a me la cosa che fa più sentire Natale è il Presepe, c'è poco da fare: è nato Gesù, ed essendo una personcina di buon senso anche appena nato si tiene ben vicini lì'asinello, il bue, e un sacco di gente perbene magari poco cool ma con un cuore grande così.
Pace in terra per gli uomini di buona volontà......agli uomini di buona volontà o grazie al lavoro degli uomini di buona volntà? mah.
Però buon Natale.

venerdì 14 dicembre 2007

L'abete rosso del Papa (e stecche varie)



Quasi Natale, il gregge internettiano si mobilita compatto ancora una volta dietro l'ennesimo falso allarme: "Aita, aita, il Papa cattivone fa tagliare un albero secolare per farci il Tannenbaum", valanghe di proteste e slavine di indignazione, i gridi di orrore e sdegno si sprecano.
Peccato che si stia parlando di un abete rosso, essenza pregiatissima e ricercata per le sue proprietà acustiche: i liutai (Stradivari in testa) da secoli si riforniscono proprio su queste montagne dei legni da stagionare e utilizzare per violini, viole & c. e proprio per questo le Magnifiche Comunità montane del Sud-Tirolo da secoli piantano appositamente migliaia e migliaia di abeti rossi da destinare al commercio. Questo abete era una bellissima pianta, certo: ma come lui ce ne sono migliaia, e per inciso proprio grazie al commercio di legname che rende così utile ed indispensabile curare molto bene il succedersi della coltivazione di questi magnifici alberi.
Quindi un altro "Al lupo al lupo" assolutamente ingiustificato ma prontamente seguito da migliaia di entusiasti dallo sdegno facile che magari vanno regolarmente a sciare in Val Badia e anelli circostanti intansandone strade e skilift, utilizzando senza pensieri neve artificiale e impianti di risalita che devastano e inquinano le stesse montagne dalle quali è stato semplicemente tolto un albero che 160 anni fa qualcuno aveva piantato apposta per poterlo tagliare una volta arrivato a maturazione.
E come dicevano gli indiani d'America, "se i vecchi non morissero dove metteremmo tutti i bambini che devono nascere?"
Tolto quell'abete, mentre il gregge sentimentale protesta, in Val Badia avranno già ripiantato un piccolo abete rosso al posto di quello che è stato tolto.
E questo è molto più ecologico che fare copia e incolla su internet e lavarsi la coscienza con un po' di sdegno a cottimo.

giovedì 6 dicembre 2007

Misa Criolla


Ancora Natale con la Misa Criolla di Ariel Ramirez: l'ho scoperta l'anno scorso per via di un concerto in Sant'Agostino a Modena, è bellissima e trascinante e a noi non può assolutamente non piacere - un Gloria dove si sentono i cavalli galoppare attraverso i tamburi è più unico che raro! sono tutte le musiche per una solenne Messa di Natale ma come guardando un presepe argentino....in ogni brano ci sono citazioni delle musiche criollas (si, proprio come i cavalli!) ed entrano anche gli strumenti tipici di quella zona.
E' bellissima, quest'anno lo fischietterò fino allo sfinimento (il pargolone già non ne può più....)

Ebbene sì mi sto natalizzando di nuovo!

Sto cominciando a ricanticchiare Jinglebellsjinglebells, ho già preso quattro decorazioni nuove (in feltro, tedesche, per le finestre, irresistibili!) e rovisto disperatamente alla ricerca di qualcosa di carino da spedire inviare incollare girare...tanto per cominciare, questo!

Post più popolari

Powered By Blogger