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giovedì 14 luglio 2011

I Racconti al Passo di Chicco Colombo





















RACCONTI AL PASSO 2011
con BETTY E CHICCO COLOMBO
Storie di cavalli e narrazioni dalla nostra terra.

Viaggio a cavallo di 6 giorni con racconti e narrazioni con Betty e Chicco Colombo e le cavalle Ofelia e Girometta nei più bei luoghi naturali dell'alto Varesotto.
.....si tratta di un viaggio a cavallo di due narratori, della durata di 6 giorni attraverso le Prealpi varesine al confine con la Svizzera, nella val Veddasca e nella val Dumentina nel nord del Varesotto.
Si tratta di un viaggio particolare perché ogni due sere i cavalieri narratori si fermeranno in alpeggi, in piazze di borghi antichi, presso vecchi mulini, vicino ad antichi santuari montani, in zone panoramiche mozzafiato, per raccontare il loro viaggio, i luoghi attraversati, le leggende del luogo, la natura e i suoi paesaggi, le persone incontrate e le loro storie.
Il pubblico andrà loro incontro percorrendo sentieri e vecchie carrarecce sino a congiungersi con i narratori a cavallo e, in scenari naturali e molto suggestivi, ascoltare i loro racconti.
Anche i cavalli saranno attori delle narrazioni: la loro presenza sarà testimonianza del viaggio, le bardature e i finimenti oggetti di scena per raccontare.

PROGRAMMA

SANTUARIO DI TREZZINO DUMENZA
4 AGOSTO GIOVEDì ORE 18
Il Santuario si raggiunge a piedi in 25 minuti circa partendo dalla frazione di Trezzino di Dumenza

seguendo i segnavia.
Betty,Chicco e le Cavalle Haflinger Girometta e Ofelia
ci raccontano il loro viaggio da Pradeccolo passando per Pra Bernardo e per l’Alpe Fontana fino ad Astano (Svizzera) per poi terminare al Santuario
I racconti presentano il viaggio di oggi:
Le Vie del contrabbando,
Il Museo Nomade degli oggetti di viaggio, gli antichi alpeggi di Pra Bernardo e Alpe Fontana, i suoni per un concerto naturale,spiritualità e natura
i segni e disegni del paesaggio

ALPE CHEDO DUMENZA
6 AGOSTO SABATO ORE 18,30
Si sale in auto da Luino verso Curiglia e poi alla Fattoria Roccolo.

Da qui si procede per 15 minuti a piedi verso l’Alpe Chedo dove il pubblico troverà gli attori- viaggiatori
pronti a raccontare il viaggio che li ha portati da Trezzino di Dumenza all’Alpe Chedo passando per l’Alpe Boves.Il
pubblico ascolterà
Storie di alberi: i noci, e le betulle del Chedo si racontano,Liriche dal taccuino ovvero poesie portate in viaggio, Storie della Famiglia Brancher migranti in
montagna,Diari silenti dei cavalli al passo

GIRO DEL SOLE AGRA -PUNTO PANORAMICO
9 AGOSTO MARTEDI ORE 21
Raggiungendo a piedi il Belvedere del Giro del Sole di Agra ci si accoccola ad ascoltare una sintesi delle tappe dei giorni precedenti

filastrocche, storie ,e parole raccolte durante il viaggio che ha spostato i nomadi narratori a cavallo dall’Alpe Chedo ad Agra passando dalla Valle Oscura,
da Stivigliano, da Runo, da Due Cossani e dalla Campagnetta.
Si raccontano
la storia del Belvedere Augusto Zucoli,
Il teatro del lago dal Palco Reale Zucoli
Il punto di vista delle radici del Giro del Sole,
Le architetture in movimento,
Racconti curiosi dei cavalli al passo

MULINI DI PIERO -CURIGLIA
16 AGOSTO MARTEDI ORE 18
Per raggiungere il TEATRO ai Mulini di Piero, si deve arrivare In auto sino al grande parcheggio della funivia per Monteviasco di Curiglia,

e poi in 15 minuti a piedi si arriva alla località Mulini di Piero.
Betty e Chicco con le rispettive cavalcature narreranno la storia di questo luogo magico per poi dedicarsi a racconti di acque e di lavoro, di ponti e di sentieri.
Poi un breve bilancio poetico del viaggio
Concluderà la serata un concerto sonoro per pietre e torrente da suonare insieme al pubblico

PIANA DEL CARMIZUN FORCORA
19 AGOSTO VENERDI ORE 18
Per raggiungere la Piana del Carmizun ,lasciata l’auto al parcheggio della Forcora ,

ci si inoltra per la strada / sentiero che porta alle baite di Monterecchio ; e dopo 15 minuti si arriva alla Piana
dove c’èun abbeveratoio per il pascolo .Li troviamo i nostri teatranti nomadi che arrivano dal sentiero di Biegno e con i quali trascorrere un’ora di racconti anche su:
Il rapimento delle donne di BIegno,
La storia del cavallo Carletto,
Liriche in viaggio,Cavalli in liberta’

LOCALITA’ CANGILI
20 AGOSTO SABATO ORE 18
A 25 minuti a piedi da Biegno si arriva alle belle baite in località Cangili dove avrà luogo l’ultimo appuntamento di RACCONTI AL PASSO 2011.

I narratori faranno una sintesi delle cose buone e cattive del viaggio percorso aiutati come sempre dagli scritti che
durante le tappe sono state realizzate, dai disegni e dagli oggetti raccolti nelle pause di riposo.Alle storie dei pionieri dell’agricoltura della Veddasca è dedicata la conclusione del percorso.
L’agricoltura e la montagna,
Le fiabe e le leggende in viaggio,
I paesaggi dentro il binocolo,

INFORMAZIONI PER PARTECIPARE Il pubbico può assistere gratuitamente ai RACCONTI AL PASSO raggiungendo i cavalieri -narratori nei luoghi indicati nei vari appuntamenti e può volendo decidere di mangiare in loro compagnia negli Agriturismi : I Roccolo/Dumenza-Al Kedo al Tasso/Mulini di Piero-Al Lares/Forcora

IN CASO DI CATTIVO TEMPO GLI EVENTI SONO ANNULLATIUn ringraziamento particolare va a :Regione Lombardia-
Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Comuni di : Agra ,Dumenza Curiglia,Veddasca.
a presto
betty e chicco colombo di arteatro
se decidete di esserci avvisateci con una mail o con un sms o con una telefonata ,ci farete piacere.


Chiamateci senza ritegno per info varie e passate parola.393 33 15 016 Chicco- 337 297890 Betty.

Enrico Colombo

giovedì 4 novembre 2010

Il redditometro è uguale per tutti?

Di cosa parla la gente a Verona? l'argomento più hot è il redditometro, senza alcun dubbio. Flavio Tassone, presidente della Associazione Italiana Allevatori della regione Piemonte, già dallo scorso settembre ha evidenziato il problema di avere la voce "cavallo" tra i parametri di attribuizione del reddito: per giustificare un cavallo tra i propri beni occore un reddito dichiarato di almeno 24.500 Euro, pena un sanzione di 14.000 Euro (per ogni cavallo posseduto!) nel caso il reddito del proprietario non raggiungesse la fatidica cifra stabilita dall'erario come reddito minimo necessario al sostentamento di un cavallo:
così stando le cose, per il fisco tutti i cavalli sono dei Totilas e tutti i proprietari/cavalieri dei nababbi sauditi....ma la gente che fa sacrifici per mantenere il suo cavallino al prato risparmiando all'osso su una busta paga di 1.000 Euro mensili dovrà davvero pagare come un delinquente  per la sua passione? Ci sono sei mesi di tempo per fare aprire gli occhi alla Agenzia delle entrate, speriamo che per una volta ci sia un movimento di opinione trasversale ad ogni fazione politica, sportiva ed associazionistica che spieghi come stanno davvero le cose. Perchè il cavallo, alla fine, non è uguale per tutti...intanto si è già mossa anche la Fise: speriamo bene.

lunedì 31 agosto 2009

Quelli che la capezzina....


...annodata fa tanto prateria, ooooh yeah!

Come al solito siamo pronti ad adottare presunte novità appena ce le pubblicizzano a modino, senza nemmeno sapere che si tratta di roba già vista e semplicemente dimenticata.

Ad esempio, le capezzine annodate che fanno tanto doma dolce ma dolci non sono per niente visto che hanno successo proprio perchè, a tirarci su, un cordino sottile e con nodi duri come il ferro fa ben più male di una capezza normale: ecco qui la progenitrice italica, in un raro e raffinato esempio di provenienza umbra.

La capezza in corda veniva annodata così per contenere e guidare i bovini quando ancora ce n'era la necessità, ad esempio per i buoi da lavoro. Da notare la mordacchia, che si ferma all'interno della narice (le punte sono arrotondate, non è perforato l'osso: operazione che veniva effettuata invece per i tori permettendo di inserire un anello che li rendeva più controllabili ed indispensabile ai tempi in cui la monta era naturale).
Grazie a Brunhilde, autrice della fotografia.

lunedì 31 dicembre 2007

Buon Anno!


Sta arrivando l'anno nuovo e vi auguro che sia un anno speciale, pieno di cose belle:
di amici, di affetto, di salute, di gioia, di cavalli, di sorrisi, di abbracci, di cose da fare, di soddisfazioni, di luce e di calore.
E se ci saranno momenti più duri ricordatevi di quelli belli, non dimenticateli, teneteli stretti e guardate in avanti, le spalle bene aperte e la testa alta: come a cavallo insomma.
E vedrete che tutto andrà per il meglio.
Un abbraccio fortissimo,
Cristina

giovedì 20 dicembre 2007

Galop!


Come potete vedere ho poco tempo per dedicarmi al Blog in questi giorni: sto leggendo cose nuove, sto cercando di chiudere l'anno lavorativo (male, ieri riunione plenaria dal clientone internazional-francofono che ha un ricavo netto del 9.9 % in più rispetto all'anno passato e chiede a noi uno sconto del 3%, no comment), devo scrivere un paio di cose impegnative, ho la casa da pulire per la cena della Vigilia (Gesù Bambino, se mi senti mi fai trovare una aiutante per le pulizie di casa sotto l'albero di Natale? va bene anche se non riesci a impacchettarla, la piglio così com'è), devo ancora decidere il menù e ieri c'è stato il ricevimento professori del pargolo (sveglio, brillante, educato e simpatico ma se studiasse e facesse i compiti sarebbe decisamente meglio). In più sento tutti che sostituiscono il congiuntivo con l'indicativo, è terribile sembra che abbiano comprato le parole da usare ai saldi di fine stagione. Non so perchè ma oggi i campanellini della slitta li sento meno vicini........doppio wuff.

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