
...annodata fa tanto prateria, ooooh yeah!
Come al solito siamo pronti ad adottare presunte novità appena ce le pubblicizzano a modino, senza nemmeno sapere che si tratta di roba già vista e semplicemente dimenticata.
Ad esempio, le capezzine annodate che fanno tanto doma dolce ma dolci non sono per niente visto che hanno successo proprio perchè, a tirarci su, un cordino sottile e con nodi duri come il ferro fa ben più male di una capezza normale: ecco qui la progenitrice italica, in un raro e raffinato esempio di provenienza umbra.
La capezza in corda veniva annodata così per contenere e guidare i bovini quando ancora ce n'era la necessità, ad esempio per i buoi da lavoro. Da notare la mordacchia, che si ferma all'interno della narice (le punte sono arrotondate, non è perforato l'osso: operazione che veniva effettuata invece per i tori permettendo di inserire un anello che li rendeva più controllabili ed indispensabile ai tempi in cui la monta era naturale).
Grazie a Brunhilde, autrice della fotografia.

1 commento:
Prego!
Posta un commento