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6 commenti:
Ciao, non torvi perversamente megalomane l'abitudine americane di chiamare i figli come se stessi?
In efetti è un po' particolare come abitudine, ma penso sia una reazione alle poche generazioni che si sentono dietro le spalle: per radicare l'identità di una famiglia accelerano i tempi reiterando lo stesso nome...in fondo noi facciamo la stessa cosa coi nomi dei nonni o bisnonni, ma avendo avuto più tempo non pretendiamo di concentrare tutto in due generazioni ;-)...anch egli spagnoli hanno questa abitudine, comunque. In Italia non credo nemmeno si possa materialmente dare lo stesso nome dei genitori ai figli....o no?
Una volta ero certa che non si potesse. Mi pare che adesso abbiano cambiato la legge ma non ne sono certa.
Io lo trovo di pessimo gusto, i figli come prolungamento di se stessi, e il risultato è Bush Junior!
Anche gli spagnoli? Non l'avevo notato, delusione!
Sì, in effetti la totale mancanza di personalità di W. potrebbe essere una conseguenza dell'atteggiamento che si esprime, anche, attraverso la fotocopia del nome: un sintomo più che una causa, ma comunque è un indicatore interessante.
Ciao :)
No, in Italia non si può proprio dare al figlio lo stesso nome del padre, lo so perché ho chiesto quando è nato il mio :)
(ma che carino quel ponino... però chissà com'era contento di stare sulle piastrelle della veranda)
Beh, sembra avere tutta l'aria di un San Pony :-).
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