
Il mondo dei cavalli è sicuramente una piccola realtà a sé stante, specialmente al giorno d’oggi: la velocità della vita “normale” è del tutto differente da quella necessaria a godersi nel modo migliore un cavallo. E anche all’interno di questo strano mondo trasversale (dove può capitare di sentirsi più vicini ad un cavallerizzo di tre secoli fa che ad un contemporaneo ma superficiale monta-cavalli usa-e-getta) ci sono “luoghi” diversi o poco conosciuti che si scoprono al meglio solo con una buona guida. Ad esempio, per chi volesse conoscere il piccolissimo mondo degli attacchi da show inglesi dal 1900 al 1915 la guida migliore è questo libro di Bennett: innamorato di Hackneys e altri trottatori prende per mano il lettore e gli fa conoscere uno ad uno tutti i più famosi cavalli che si fecero ammirare da soli, in tandem, pariglia o equipaggi sui verdi britannici rings. Uno per uno li descrive e li racconta come protagonisti assoluti ed interpreti principali di una rappresentazione mai più replicabile, tenutasi quando il tempo degli uomini era ancora lo stesso dei cavalli. Ogni capitolo è dedicato ad uno soltanto di loro, o ad una pariglia o ad un equipaggio particolari e ne vengono descritti la storia, gli antenati, le caratteristiche, piccoli episodi della loro vita oltre che di quella dei loro allevatori, guidatori e proprietari. E per ognuno c’è una fotografia, un commento, una confidenza raccontati con la semplicità quotidiana delle chiacchiere che anche oggi facciamo guardando un bel cavallo in azione. La relatività del tempo e dello spazio salta fuori nei contesti più inaspettati: spesso, leggendo un bel libro come questo.
Famous Harness Horses, di Geoffrey D. S. Bennett- Welbecson Press Ltd, London 1926.
Famous Harness Horses, di Geoffrey D. S. Bennett- Welbecson Press Ltd, London 1926.

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