Anche oggi temporale, l'acqua ha lavato tutto e l'aria è fresca come appena fatta.
Mi piacciono le pozzanghere, uno dei ricordi più belli che ho è di mia madre che ride scalza facendo sciaf coi piedi nelle pozzanghere lasciate da un temporale estivo come questo davanti casa nostra. Io la vedevo sempre seria e quella era la prima volta che mi accorgevo potesse essere semplicemente contenta, avrò avuto sette o otto anni credo. E poi le pozzanghere saltate con troppa fiducia e il salto era corto e le pozzanghere larghe e splash, tutti spaciugati ma che bello era stato. E il temporale giù a Fociano con Francesco, sulle pietre del sentierino e le pozze d'acqua tiepida da far schizzare dappertutto e poi per pulirci direttamente in piscina, splasssssssshhhh. E le pozzanghere che la Vaniglia odiava ed ogni volta io ne sbirciavo una luccicante al sole lei se ne accorgeva e cominciava a far finta di preoccuparsi; e le pozzanghere che invece Staffino ignora completamente e a me non pareva vero i primi tempi ci fosse un cavallo che si divertisse così tanto a pestarci dentro con lo zoccolone, dopo le paturnie idriche della murgese era un lusso del tutto insperato. Poi l'altro giorno ancora pozzanghere, come tornare piccolini: stivali pieni di terra dopo aver fatto il succedaneo appiedato di buttero, alla prima pozzanghera pulita sull'asfalto con le suole a mollo per pulirle e m'è scappato proprio da sorridere perchè contemporanemante la stessa idea è venuta anche a un armadio di ragazzone con gli anfibi, serissimo, che pasticciava esattamente come me per non portarsi dietro tutto il fango che aveva raccolto.
Divertenti le pozzanghere, mi piacciono: sciaf-sciaff-sciaff!

Nessun commento:
Posta un commento