Ogni tanto si sente nominare ma lo conoscono in pochi. Di solito si pensa sia un marziano che capita, a volte, nel mondo sportivo ma chi lo ha frequentato sa che è contagioso anche in ambito civile. Peccato che si veda tanta gente con anticorpi grossi come bull-terrier, in giro.
Allego "la carta del Fair Play", e come corollario i diritti del ragazzo nello sport: non a caso, di solito le persone che dimostrano meno fair play sonoproprio i genitori di ragazzi che fanno sport.
Ditemi cosa vi viene in mente dopo averli letti, vi prego: così, senza pensarci su.
Carta del Fair Play
1) Fare di ogni incontro sportivo, indipendentemente dalla posta e dalla virilità e della competizione, un momento privilegiato, una specie di festa;
2) Conformarmi alle regole e allo spirito dello sport praticato;
3) Rispettare i miei avversari come me stesso;
4) Accettare le decisioni degli arbitri o dei giudici sportivi, sapendo che, come me, hanno diritto all'errore, ma fanno tutto il possibile per non commetterlo;
5) Evitare le cattiverie e le aggressioni nei miei atti, e mie parole o miei scritti;
6) Non usare artifici o inganni per ottenere il successo;
7) Rimanere degno della vittoria, così come nella sconfitta;
8) Aiutare chiunque con la mia presenza, la mia esperienza e la mia comprensione;
9) Portare aiuto a ogni sportivo ferito o la cui vita sia in pericolo;
10) Essere un vero ambasciatore dello sport, aiutando a far rispettare intorno a me i principi suddetti.
2) Conformarmi alle regole e allo spirito dello sport praticato;
3) Rispettare i miei avversari come me stesso;
4) Accettare le decisioni degli arbitri o dei giudici sportivi, sapendo che, come me, hanno diritto all'errore, ma fanno tutto il possibile per non commetterlo;
5) Evitare le cattiverie e le aggressioni nei miei atti, e mie parole o miei scritti;
6) Non usare artifici o inganni per ottenere il successo;
7) Rimanere degno della vittoria, così come nella sconfitta;
8) Aiutare chiunque con la mia presenza, la mia esperienza e la mia comprensione;
9) Portare aiuto a ogni sportivo ferito o la cui vita sia in pericolo;
10) Essere un vero ambasciatore dello sport, aiutando a far rispettare intorno a me i principi suddetti.
Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport
Diritto di divertirsi e di giocare;
Diritto di fare sport;
Diritto di beneficiare di un ambiente sano;
Diritto di essere trattato con dignità;
Diritto di essere circondato ed allenato da persone competenti;
Diritto di seguire allenamenti adeguati ai suoi ritmi e di avere i giusti tempi di riposo;
Diritto di misurarsi con giovani che abbiano le medesime probabilità di successo;
Diritto di partecipare a competizioni adatte alla sua età;
Diritto di praticare il suo sport in assoluta sicurezza;
Diritto di non essere un campione.

1 commento:
..."Diritto di non essere un campione"... questo credo sia il diritto che più spesso viene negato, magari non volutamente e magari senza che i genitori se ne rendano conto conto, ma tant'è! ...e gli effetti si vedono.
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