giovedì 21 febbraio 2008

Glossario equestre: fruste, frustoni e frustini


Da "Argento e vecchi filetti":
Facciamo ordine: il frustino in realtà non esiste, quell’aggeggio variamente colorato che sta nella mano interna alla pista di un cavaliere in maneggio è la frusta. Purtroppo vengono ultimamente prodotte in colori assurdi e modelli assortiti derivati direttamente dalle corse al galoppo che però non dovrebbero essere il pane quotidiano della maggior parte di noi. Sarebbe interessante fare uno studio approfondito sul fatto inspiegabile che più sono colorati, più vengono usati a sproposito: deve esistere una connessione nascosta tra cattivo gusto dell’acquirente e cattivo gusto del cavaliere, probabilmente dettati entrambi dalla mancanza di sensibilità. La frusta usata per il dressage, o addestramento, è più lunga per permettere di toccare il cavallo anche sulla groppa senza staccare le mani dalle redini. Il frustone è la frusta lunga, con pioggia lunghissima che viene usata per lavorare il cavallo alla longia, in tondino o in maneggio e che somiglia a quelle usate per gli attacchi. E’ inutile stare ad elencare qui i vari altri tipi di fruste reperibili in selleria per le più svariate necessità ed occasioni, dalle cacce agli attacchi. Molto più importante, pregare chi monta a cavallo di non infilare mai nello stivale la frusta: appoggiatela da qualche parte, tenetela impugnata, passatela al fidanzato o alla moglie in trepida attesa, che si sentiranno così non solo utili ma anche partecipi. Comunque non rendetevi colpevoli di questa sciatteria, per carità.

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