mercoledì 6 agosto 2008

Un amico di grande peso




Idelfonso Stanga era un grande appassionato di attacchi, con un amore ancora più grande per i cavalli di grossa mole in generale ed i Clydesdale in particolare. Uomo di scienze e di fine intelligenza era capace di giudicare obiettivamente sé stesso e le proprie manie riconoscendone oggettivamente i lati negativi, e forse proprio per questo poteva perseverare in esse con la coscienza tranquilla di chi sapeva benissimo dove sbagliava. In questo libricino scritto col suo personalissimo stile fatto di osservazioni lucide e serie ma espresse in modo originale, leggero e quasi dissacrante tocca il problema dell’allevamento dei soggetti da tiro pesante in Italia, con una disamina cosi logica dei fatti e conclusioni cosi sensate che potrebbero essere d’aiuto anche oggi per l’allevamento del cavallo sportivo nel nostro paese: il passo dove si augura che gli sportsman e gli allevatori “pratici” aumentino la loro cultura teorica, e gli ippologi accademici incrementino invece la pratica zootecnica cessando l’antagonismo che li vede contrapposti è ancora tristemente attuale. Ma leggendo queste pagine, è curioso poter vedere prima ancora che nascesse quello che oggi è l’ultimo dei grandi cavalli agricoli che ancora abbiamo in Italia, il Tiro Pesante Rapido: negli obiettivi, nei sogni e nei desideri di Stanga infatti c’erano tutti i cavalli che sono poi serviti per costruire il grande sauro che oggi sembra il superstite di un mondo perduto e che invece era ancora di là da venire, soltanto novantanove anni fa. Il pregio di questo libro è la capacità che ha di spiegare anche a noi come e perché servissero questi tipi di cavalli che al giorno d’oggi, lontani dalle necessità che li hanno prodotti, facciamo fatica a comprendere appieno. E senza capire esattamente il perché sono stati voluti come sono, si perde la possibilità di apprezzare le singole peculiarità e le tante sfumature che li rendono unici.
Maria Cristina Magri
Idelfonso Stanga, Il cavallo da Tiro Pesante Crotta d’Adda 1905

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