Una biccherna del 1460
Da un famiglio dei barbareschi del marchese di Ferrara al suo Excellentissimo Signore, Borso d'Este
"Illustrissimo mio Signore, questa per dire a la Vostra Excelentia come al corso de Siena se sono rincontrati questi cavagli, cioè duoi del marchese de Mantova, duoi del signor de M., uno del signore de Piombino, uno del cardinale de colonna, uno del conte carlo da Montone, et uno de Alexandro de M. et quelo dela Vostra Signoria fu secondo et se no fusse stato che lo Memellino ebbe uno grandissimo avantaggio alle mosse, il nostro seria stato primo".

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