La fotografia non è il massimo, ma si vede Vito, stallone CAITPR di sei anni (proprietario Renzo Alberti, di Asiago) al trotto...come vorrei farvi sentire sotto i piedi il terreno che rimbomba, ma non so come fare!
I Cavalli Agricoli da tiro pesante rapido (per gli amci: TPR)sono degli esseri meravigliosi creati in Italia dagli anni venti del secolo scorso per sopperire alla mancanza di una razza autoctona da tiro pesante rapido, per l'appunto. Per tiro pesante e rapido si intendeva principalmente quello delle artiglierie da campo, allora ippotrainate: la guerra si era capito di non farla più in trincea, erano ancora di là da venire motori abbastanza affidabili per rapidi spostamenti su campo aperto (terra e fango, che le battaglie difficilmente si fanno su piazze e strade...) e allora nel ventennio ebbero l'idea di fare un cavallo che fosse in grado di spostare robe pesantissime (come i cannoni) molto velocemente. Quindi dovea essere massiccio, potente ma con andature brillanti e molto rilevate, per non avere problemi sul terreno pesante. E incrociando varie razze, nazionali e non (Norfolk-bretone con derivati Hackney, Percheron, Bretoni ed Ardennesi i più utilizzati) fecero questo splendore: per l'esattezza l'opera si potè considerare perfetta giusto giusto attorno agli anni della seconda guerra mondiale. Peccato che mentre noi facevamo il TPR da altre parti si fossero concentrati su Panzer, Shermann e cosucce del genere.
Dopo la II WW venne destinato alle bistecche, la sua massa potente era ideale per produrne in quantità industriali.
Adesso spero che diventino tutti cavalli da attacchi, sono bellissimi e adorabili e gentili e impressionanti e dolci e vederli trottare ti fa male al cuore dal gran che son belli.
p.s.: Grazie Barbara, adoro rispondere a questo genere di domande.

2 commenti:
Certo che tra la guerra e le bistecche non gli è andata proprio benissimo a ste bestiole! Prego!
So che posso sempre contare sulle tue risposte!
E' un piacere Babi, ce ne fossero di domande!....
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